[2026-07-19] Il buon seme e la zizzania.

“Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo”. Ci stupisce e suscita in noi mille interrogativi quella strana mescolanza di bene e di male che, in rivoli diversi, scorre sotto i nostri occhi. Vediamo riversata nei nostri cuori la bontà di Dio, che ci mu

[2026-07-20] Maestro, vorremmo vedere un segno.

È la domanda che, apparentemente, sembra legittima, rivolta dai farisei a Gesù. Con essa vogliono un segno che dimostri visibilmente che Gesù sia il Messia, quel Messia che il popolo d’Israele si aspettava per il proprio riscatto politico. Siamo ancora lontani dalla comprensione, da parte degli Ebre

[2026-07-21] Quando il timore è buono...

Nel Vangelo di oggi troviamo due termini familiari: ascoltare e fare la volontà. Se, nell’atteggiamento di ascolto, tutto il nostro essere si apre fiducioso verso l’altro, anche il fare la volontà, sia di Dio sia di un’altra persona, a prima vista non ci sembra così positivo. Anzi, sappiamo, grazie

[2026-07-22] Rabbunì! Maestro!

La liturgia di oggi ci propone Santa Maria di Magdala, che Papa Francesco elevò al grado di festa. Su Maria Maddalena, iconografia, letteratura e quant’altro si sono sbizzarriti nel delinearne il personaggio, spesso confondendolo con altre Marie dei Vangeli. Oggi la liturgia ce la presenta nella sce

[2026-07-23] Voi siete (...) del mondo!

Un Vangelo provocante, quello odierno, per il celebre paragone di Gesù che disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra…, voi siete la luce del mondo». Quanto è bella la dimensione universalistica espressa in «la terra» e «il mondo»: è l’intera umanità. Grandissima missione: essere uomini

[2026-07-24] Il cuore dell'uomo.

Che senso ha spiegare una parabola di per sé così chiara? Certamente si tratta di un’aggiunta di Matteo, per il quale dare delucidazioni su un tale insegnamento era divenuto indispensabile, come lo è per noi comprendere quanto il testo vuole comunicarci. Punto centrale sembra essere, come in tutta l

[2026-07-25] Raccomandato ma Santo vero.

«Dì che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». È la madre dei due figli di Zebbedeo, soprannominati "Figli del tuono" che parla ed implora per loro un posto di privilegio nel futuro regno. Come ogni buona mamma aspira a vedere i suoi due figli al primo

[2026-07-26] Cercatori di perle...

San Benedetto qualifica il monaco come «cercatore di Dio». Quel «quaerere-cercare Deum», metterlo al primo posto nella propria vita, è l’ideale principale del monaco, un ideale condivisibile però da ogni cristiano. Come è condivisibile il motto benedettino: «Ora et labora»: «Preghiera e lavoro». Sia