«La civiltà contemporanea tenta d’imporre all’uomo una serie di imperativi apparenti che i loro portavoce giustificano ricorrendo al principio dello sviluppo e del progresso. Così, per esempio, al posto del rispetto della vita, l’«imperativo» di sbarazzarsi della vita e di distruggerla… In tutto questo si esprime indirettamente una grande rinuncia sistematica alla sana ambizione che è l’ambizione di essere uomo. Non facciamoci illusioni: il sistema formato sulla base di questi falsi imperativi, di queste rinunce fondamentali, può determinare l’avvenire dell’uomo e l’avvenire della cultura.»
La «sana ambizione di essere uomini»
Scritto il 04/02/2026
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